Salta al contenuto

 


 

Photogallery

Porta Camiano 1

La Ringhiera dell'Umbria

"Montefalco porta il suo epiteto di ringhiera numbra, come una corona. Non posso dimenticare la prima volta che ci andai e la  vallata umbra si stendeva a perdita d’occhio eppure limpidissima sino alla radice del cielo. Era come stare in cima a una torre, lo spazio si avvolge come un gorgo…"

(Cesare Brandi, 1986 da Umbria Vera)

Montefalco, nota come ringhiera dell’Umbria, sorge sul culmine di una collina quasi al centro della vallata. La sua incantevole posizione domina le valli del Clitunno, del Topino e del Tevere; dai suoi balconi panoramici, infatti, si possono ammirare borghi e città celebri dell’Umbria e la vallata che San Francesco descriveva cosi: “ Nulla di più giocondo vidi della mia valle Spoletana”. Le mura di Montefalco, fatte di mattoni e pietrame locale di origine lacustre, proteggono ancora la bellezza di questo borgo, la sua storia e il silenzio che gelosamente custodisce. Ammirando il paesaggio che si scorge dai vari punti panoramici, si entra nella magica atmosfera di una storia  fatta delle “voci dei mestieri, delle arti e del faticare consueto d’una gente minuta”, qui si percepisce il respiro profondo del Passato, che si unisce a quello del Presente. Il più famoso punto panoramico della città è il Largo Sesto Properzio di fronte alla Porta della Rocca e al “suo” secolare Cedro del Libano: da qui si scorge la città di Foligno e la pianura adiacente solcata dal Clitunno, dal Topino e dal Teverone, piu’ in lontananza si vede Spello e il Monte Subasio, poi Assisi e la sua Rocca, Santa Maria degli Angeli, Cannara e Bevagna fino alla lontana Perugia.

I lavori di restauro di Porta Camiano hanno recentemente dotato la porta di un’adiacente zona pedonale che costituisce un altro bellissimo balcone panoramico: da qui, infatti, si gode di uno scorcio della vallata che si estende a nord, verso Foligno. Si possono notare le creste del Monte Serano, l’abbazia di Sassovivo alle pendici del Monte Serrone e il Sasso di Pale.

Dal Largo della Castellina, altro balcone panoramico, la vista spazia senza limiti a oriente e a meridione: a sinistra di puo’ vedere la città di Trevi arroccata sulle pendici del Monte Serano, piu’ in basso Campello sul Clitunno e in lontananza il Monte Vettore, cima più alta del massiccio dei Monti Sibillini, e Monteluco, sopra a Spoleto e alla sua maestosa Rocca Albornoziana.