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Sagrantino tra le mura…un itinerario da riscoprire 

La parte più antica della Città, il Quartiere di Porta Camiano, custodisce un affascinante itinerario da riscoprire, quello dei vitigni storici. Tra le mura di pietra di colore rosa, lungo i vicoli stretti che scendono dalla Piazza del Comune, protese a guardare la luce della vallata, particolari viti di Sagrantino restano a segnare, nella continuità dei gesti e delle tradizioni, la sutura tra le epoche e raccontano di un’antica presenza di vigne domestiche cinte dai muri alti degli orti. Si tratta di una orgogliosa testimonianza dell’amore ininterrotto e costante, della predilezione duratura di Montefalco per questo vitigno che ne è simbolo e ricchezza. L’itinerario non puo’ che iniziare all’interno dell’orto del Convento di Santa Chiara dove si trova l’esemplare di vite più antico, procedendo poi per Largo della Castellina, Via dei vasari, Largo Campo Vaccino fino a Porta Camiano, ove si possono ammirare i brevi filari di vite che allargano le loro braccia secolari lungo le facciate di palazzi privati. L’originale "itineraio urbano" vi farà scoprire il patrimonio genetico unico di queste colture: le piante, grazie a sofisticate tecniche di genetica molecolare,sono state censite e classificate al fine di studiare il genotipo del Sagrantino e rimetterlo in coltivazione. Un progetto importante, quindi, che rafforza ancor più il legame fra vino e territorio e permette al Sagrantino di consolidare la sua reputazione di grande vitigno a livello internazionale.